Ultime Notizie

domenica 25 luglio 2010

Crocevia a stelle e strisce


E' già successo, un anno fa. Partenza verso gli Stati Uniti e drappolo di cronisti a Malpensa, attorno all'uomo che più degli altri era destinato a partire. Allora trattavasi di Zlatan Ibrahimovic, corteggiato dal Barcellona e con una voglia matta di ricambiare le attenzioni di Pep Guardiola. E' andata come è andata, per lui e per noi: quattro sfide al passato nella stagione dopo l'addio (in realtà tre, perché il ritorno del girone eliminatorio al Camp Nou lo svedese non lo gioca) e un tris di trofei nella bacheca a Milano contro la "sola" Liga conquistata dai catalani.

Chissà che non vada allo stesso modo, a quel Mario Balotelli di sicuro avvenire, ma che meno certezze di Ibra ha offerto negli anni nerazzurri, per la giovane età e per il carattere malandrino. Irrifiutabili erano quei 50 milioni messi sul piatto da Joan Laporta, con l'aggiunta di Eto'o, e poco diverso è il discorso per SuperMario. Il fair play finanziario è un anno più vicino e a Palma di Maiorca se ne sono accorti, tanto da ritrovarsi fuori dall'Europa League per motivi economici. Bisognerà ritoccare sensibilmente il monte ingaggi al ribasso, puntando ancor di più sulle possibili stelle in uscita dal vivaio. I vari Obiorah, Crisetig, i nuovi innesti Faraoni e Benedetti e quel Ranocchia dalla giovane carta d'identità sono gli assi del futuro senza più spese pazze. Sperando che con Benitez, così come nell'era dello "Speciale" per eccellenza, le casse gioiscano per i remunerativi trionfi europei.