La sorte, però, due Mondiali di fila non te li fa vincere e tutto sommato nel 2006 le convocazioni erano dettate dal buon senso. Non che nel 2010 non lo siano state, solo che stavolta Lippi ha privilegiato un po' troppo il concetto di gruppo a scapito del talento puro, intestardendosi nell'escludere un giocatore che certe fesserie le ha accantonate tempo fa (Cassano), a prescindere da quel che si può pensare di Balotelli e della sua stagione appena conclusa. Che la qualità non fosse un paletto imprescindibile per il ct lo si intuisce dalla presenza costante di Pepe (non ce ne voglia, è un bravo ragazzo ma l'ala vecchio stampo ha caratteristiche agli antipodi) nelle tre formazioni titolari con Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia.
Piccola postilla sull'abbraccio serale tra Samuel Eto'o e Wesley Sneijder. Da oggi un po' di Camerun tifa per l'Olanda. E anche un pizzico d'Italia.
No no no....non convocare il più grande talento (in prospettiva) del calcio italiano non ha nulla a che vedere col buon senso.
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